Gli scarpini adidas coprono oggi tre grandi gamme (Predator, Copa, F50) declinate ciascuna in diversi livelli di finitura e tipi di suola. Scegliere un modello implica comprendere cosa distingue una tomaia sintetica da una tomaia in pelle, uno scarpino moldato da uno scarpino a tacchetti, e un modello Elite da un modello League. Questa guida stabilisce le basi tecniche prima di entrare nei dettagli delle gamme.

Tomaia in pelle o sintetica: cosa cambia concretamente con il ritorno della pelle sulla Predator

Dopo diverse generazioni molto sintetiche, adidas ha reintrodotto nel 2024 una Predator con tomaia in pelle. Questa scelta risponde a critiche ricorrenti da parte di giocatori professionisti che giudicavano i modelli precedenti troppo rigidi durante lunghe sessioni. Alcuni giocatori sotto contratto erano stati persino visti in partita con modelli precedenti o paia anonimizzate (“blackouts”).

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La differenza si avverte al tocco di palla. Una tomaia in pelle assorbe maggiormente le vibrazioni e si adatta alla forma del piede dopo alcuni utilizzi, mentre il sintetico mantiene la sua rigidità iniziale. Il sintetico rimane più leggero, si asciuga più velocemente e non si deforma con l’umidità. Per i giocatori che faticano a mantenere i loro scarpini adidas tra un allenamento e l’altro, il sintetico richiede meno cure.

La pelle è più adatta ai profili tecnici che cercano un controllo di palla morbido e progressivo. Il sintetico favorisce i giocatori veloci che privilegiano leggerezza e reattività. Non si tratta di una questione di qualità globale, ma di sensazione e utilizzo.

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Scarpini moldati, a tacchetti o per terreno sintetico: adattare la suola al terreno

Il tipo di suola determina l’aderenza e la sicurezza sul campo. Esistono tre configurazioni principali presso adidas, identificabili da un simbolo riportato sulla scarpa.

  • FG (Firm Ground): scarpini moldati in plastica, progettati per i prati naturali asciutti o leggermente umidi. Configurazione più versatile, adatta alla maggior parte dei campi di club in Francia.
  • SG (Soft Ground): scarpini a tacchetti, spesso metallici, pensati per i terreni fangosi e bagnati. adidas ha recentemente modificato la forma e la distribuzione di questi tacchetti (basi più larghe, tacchetti più corti, mix con dei coni moldati) per ridurre i rischi di infortuni.
  • MG (Multi Ground): suola ibrida con tacchetti moldati più corti e numerosi, compatibile con i prati naturali e i terreni sintetici. Un buon compromesso per i giocatori che alternano tra diverse superfici.

Le federazioni regionali in Francia hanno inasprito le loro raccomandazioni sugli scarpini a tacchetti giudicati troppo aggressivi su prati duri. Prima di acquistare degli SG, controllare il regolamento della propria lega rimane una precauzione utile.

Terreno sintetico: il tranello del FG

Indossare scarpini FG su sintetico accelera l’usura della suola e aumenta la pressione sulle articolazioni. I tacchetti lunghi si infilano meno nella fibra sintetica rispetto alla terra, bloccando il piede invece di liberarlo in rotazione. Su sintetico, privilegiare una suola MG o Turf protegge le ginocchia e le caviglie.

Predator, Copa, F50: tre filosofie di gioco adidas

Ogni gamma adidas si rivolge a un profilo di giocatore distinto. Comprendere questa segmentazione evita di pagare un sovrapprezzo per caratteristiche inutili al proprio stile di gioco.

Predator: controllo e tiro

La Predator punta sul grip della tomaia per migliorare l’effetto sui tiri e sui passaggi lunghi. Le zone testurizzate sulla parte superiore del piede aumentano la superficie di contatto con il pallone. Dal ritorno della pelle nel 2024, la gamma si divide tra una versione sintetica (con elementi di controllo in rilievo) e una versione in pelle (tocco più naturale). La Predator è adatta ai centrocampisti e ai giocatori che tirano molto.

Copa: comfort e durata

La Copa è la gamma più antica di adidas nel calcio. Essa privilegia il comfort immediato grazie a una tomaia in pelle morbida, con una calzata più ampia rispetto alla Predator. I difensori e i giocatori che disputano molte partite in una settimana apprezzano la sua robustezza. La Copa Pure ha modernizzato la linea senza abbandonare l’ADN in pelle della gamma.

F50: velocità e leggerezza

La F50 è destinata agli attaccanti e agli esterni. La tomaia è sottile, il peso ridotto al minimo, e la suola è progettata per massimizzare l’aderenza in accelerazione. Il tocco di palla è più diretto, meno ammortizzato. È una scelta consapevole: la F50 sacrifica il comfort a favore della reattività.

Due colleghi che collaborano su un laptop in un caffè indipendente accogliente

Elite, League o Club: decodificare i livelli di finitura adidas

All’interno di ogni gamma, adidas offre diversi livelli di finitura. Il nome del modello (Elite, Pro, League, Club) indica il posizionamento di prezzo e i materiali utilizzati.

Il modello Elite rappresenta l’alta gamma, con i materiali più leggeri, le suole più tecniche e talvolta versioni senza lacci (Laceless). Il modello League riprende il design generale dell’Elite ma utilizza materiali meno costosi: tomaia sintetica standard, suola con meno coni, calzata leggermente diversa.

Il modello Club costituisce l’ingresso di gamma. Mantiene il colore della collezione ma semplifica notevolmente la costruzione. Per un giocatore amatoriale che si allena una o due volte a settimana, un modello League offre il miglior rapporto tra prestazioni e durata. Il Club è adatto ai principianti o a un uso occasionale.

Footcenter, attore del settore sportivo che opera tramite il suo sito footcenter.fr, propone un catalogo orientato al calcio che consente di confrontare questi diversi livelli di finitura. Il marchio si rivolge sia ai praticanti regolari che agli amatori che cercano un paio adatto alla loro frequenza di gioco.

Consultare un catalogo dedicato al calcio facilita la lettura delle gamme, dove i grandi magazzini sportivi generalisti a volte sommergono i riferimenti in un assortimento molto ampio. Footcenter offre così una porta d’ingresso specializzata per filtrare per gamma, tipo di terreno o livello di pratica.

La scelta finale dipende da tre parametri concreti: il tipo di terreno praticato ogni settimana, il ruolo occupato in campo e la frequenza d’uso. Un giocatore di distretto su terreno sintetico non ha bisogno di una Predator Elite SG. Un paio di Copa League MG gli renderà un servizio migliore, più a lungo.